venerdì 17 giugno 2016

PERSEPOLIS: un film d'animazione per adulti che ha scuscitato molte discussioni, sopratutto ne suo paese!!!!!!!!!!

Film d'animazione del 2007 basato sulla graphic novel autobiografica omonima, di una regista iraniana Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.
Candidato all'Oscar come miglior film d'animazione e presentato in concorso al festival di Cannes, ha vinto il Premio della Giuria.
Il film ha suscitato violente proteste da parte del Centro Cinematografo Iraniano con tanto di rimostranze ufficiali.
Il titolo è un riferimento all'antica città storica di Persepoli.

                                              Locandina del film.                                           
                                                    
 
In Italia il film è uscito nelle sale il 29 febbraio 2008
 LA  TRAMA
Prima di tutto è il caso di ricordare che questo film ad animazione è una AUTOBIOGRAFIA di Marjane Satrapi.. è la sua storia...
Il film si apre con una Marjane matura al suo arrivo in Francia, mentre in un flashback ripercorre la sua vita.
Marjane é un'allegra ed energica bambina che cresce sotto la dittatura dello Scià. I suoi genitori sono di educazione cittadina borghese e si augurano l'arrivo della democrazia con la fine del dominio dello Scià.
Quando scoppia la lunga guerra (Iran-Iraq) i suoi genitori cominciano a temere per la sua sicurezza e per il suo benessere, in quanto il controllo sui costumi diventa sempre più rigido e Marjane non riesce a contenere la sua ribellione. 
Infatti prima che i suoi genitori la spediscano a Vienna, a soli quattordici anni scopre il Punk, i Bee Gees, gli Abba e gli Iron Maiden.
Il film d'animazione racconta sia della guerra, ma sia per la maggior parte del tempo  della crescita interiore di Majane.
La sua infanzia, l'adolescenza e la giovinezza durante la rivoluzione islamica e le costrizioni che essa comporta.
Sarà, infatti, costretta ad abbandonare il Paese quando la sua sicurezza viene quotidianamente minacciata dai "guardiani sociali".
Marjane viene mandata a Vienna grazie all'aiuto di un'amica della mamma.
La ragazzina iraniana però non si adatta bene in Austria, l'amica della madre la ricovera in un'altra casa e Marjane sente sempre più la solitudine. 
Incontra anche un ragazzo con cui scopre l'amore, ma la relazione non ha successo e Marjane subisce una delusione tanto forte da metterla in una crisi, così profondamente da spingerla ad una vita da barbona e a dormire per le strade di Vienna.
Rischia la vita anche a causa di un caso grave di bronchite che la porta al ricovero in ospedale. Dopo chiede ai suoi parenti di ritornare in Iran, senza che essi le pongano però alcuna domanda.
Marjane dopo aver sperimentato il dolore dell'esilio e l'ingiustizia del pregiudizio,
torna nella sua terra natale.
Si deprime nel vedere la situazione in cui versano la sua famiglia e i suoi amici soggetti ad un regime sempre più duro e repressivo, severissimo soprattutto sui costumi. Alla fine Marjane emigra a Parigi, lasciando la sua famiglia.
Capendo a 24 anni che una volta per sempre il suo posto è altrove.

                                                  il trailer del film


Un film d'animazione realizzato con semplicità estetica ma con classe
anche se con immagini disegnate in modo semplice il film d'animazione ci riesce a raccontare molto e soprattutto a trasmettere molte emozioni sia positive che negative, della guerra e della protagonista Marjane
 Un film d'animazione semplicemente fantastico 




La Satrapi ha detto: "Nonostante questo film sia universale, voglio dedicare il premio a tutti gli Iraniani."

LA COLONNA SONORA è bellissima
La colonna sonora riveste un’importanza sostanziale nella buona realizzazione di un film qui il compositore Oliver Bernet riesce a raccontarci con le musiche gli stati d'animo della protagonista.
Marjane da una parte, dunque, e il resto del mondo dall’altra. Marjane al centro della scena, e gli eventi alla periferia della stessa, pronti ad ispirare e/o a plagiare i comportamenti della protagonista. A fare da unione tra le due realtà è la musica. Una musica abilmente composta ed eseguita da Olivier Bernet, che ha saputo cogliere appieno i diversi sentimenti e stati d’animo di Marjane, a seconda che questa si trovi in famiglia, a scuola, in prigione, a Teheran o a Vienna, riuscendo ad imprimerli emotivamente negli spettatori.
 
Dal punto di vista tecnico, il soundtrack di Olivier Bernet gode di una buona varietà sonora ed è difficile provare di inquadrarlo in un unico genere musicale.
In questa colonna sonora troviamo sonorità jazz, disco-music mediorientale, ballate e canzoni d’autore francesi.
Per chi volesse ascoltare in anteprima le note di Olivier Bernet, è possibile farlo direttamente sul sito ufficiale di Persepolis, dove nella sezione audio sono presentate le 25 tracce sonore, adoperabili per intero.
Un cenno particolare meritano la splendida Marche Persane e le “nuova versione” di Eye of the Tiger, cantata e “stonata” dalla voce di Chiara Mastroianni.
Per finire,questa colonna sonora riesce a farti sognare.
Bellissime le tracce n° 1 - Persepolis Theme,la traccia n° 18 - Love and Hate,la n° 5 - La Bonne Leçon e la n° 8 - Va T'en.
Il film appunto,è fantastico anche grazie alla colonna sonora che riesce a coinvolgere lo spettatore in una maniera incredibile.
 
 

 


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