venerdì 10 giugno 2011

Mondiali di calcio del 1978 e fatti di cronaca raccontati in " Complici del silenzio" del regista impegnato Stefano Incerti

Un film molto interessante più che bello!!!!!!
E' quello del regista impegnato Italiano Stefano Incerti cioè "Complici del silenzio" dove il titolo del film già dice tutto...
 ci vuole far conoscere un avvenimento veramente accaduto negli passati.

Storia che racconta "un fatto delle storia" o meglio della dittatura di Videl in Argentina dal 1976 al 1981 ma, il regista lo fa raccontando la dittatura in un momento particolare dove tutti avevano gli occhi puntati in quel paese per motivi sportivi, i Mondiali di Calcio del 1978.
I mondiali del 1978 rappresentano forse l'edizione più contestata e drammatica della storia, almeno sotto il punto di vista organizzativo. Ad avanzare la candidatura, da anni, è l'Argentina. Il paese riceve l'incarico di organizzare i mondiali ma la situazione è disastrosa.
Tutto ciò lo potremo vedere tramite gli occhi di un giornalista sportivo interpretato dal bravo Alessio Boni che si ritrova in Argentina, a Buenos Aires ospitato da parenti, dove s'innamorerà anche di una donna. Inconsapevolmente viene coinvolto in un’intricata vicenda politico-militare che gli farà scoprire un’atroce verità e metterà in pericolo molte vite. 
Quella verità che lui e tutti coloro che non vivevano sotto la dittatura, non potevano neanche immaginarsi.
Il protagonista non pensava di trovarsi davanti ai suoi occhi (stupefatti) un orrore del genere cioè il male, quello infido che colpì moltissima gente innocente.
La dittatura militare impone al popolo sacrifici e persecuzioni feroci, migliaia di studenti, sindacalisti e politici vengono torturati e fatti sparire (sono gli anni dei “desaparecidos”).
I media che sono" COMPLICI DEL SILENZIO" cioè: carta stampata, giornali e televisioni, che per troppo tempo hanno taciuto sull’orrore consumatosi in Argentina fra il 1976 ed il 1983: più di 30.000 desaparecidos in soli 6 anni.
E’ lo Stato italiano di allora, colpevolmente cieco e sordo per preservare gli accordi economici e commerciali esistenti con l’Argentina.
UN FILM coinvolgente e rivelatore nei fatti, raccontati da un regista che si è sempre impegnato a raccontare la realtà e il vero. A volte con durezza, violenza ponendo lo spettatore a doversi confrontare con una realtà dolorosa, tenuta nascosta e purtroppo vera.
Il film è ben recitato , le immagini e i luoghi son realizzati con cruda limpidezza per riportarci in qui luoghi dove le atrocità avvenivano e hanno poi fatto la storia sulla pelle dell'essere umano!!!!!!!!!!!
cheru82
IL TRAILER DEL FILM

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