Questo film mi è rimasto molto impresso per la sua bellezza estetica e visiva con cui è stato realizzato dal regista/stilista Tom Ford.
La storia avviene nell'arco di una giornata,negli anni sessanta, il protagonista è interpretato da Collin Firth, il quale addolorato per la perdita del compagno, affronta il lutto in grande solitudine.
Egli incontrà pochi personaggi ma molto particolari tra cui la migliore amica interpretata dalla bravissima Jullienne Moore,uomini a lui conosciuti e sconosciuti e inevitabilmente i suoi vicini di casa in particolar modo i bambini.
Il film è ben fatto,curato, raffinato ed elegante in tutte le scene dove il protagonista interagisce sia con le persone, che con gli ambienti in cui si troverà in quella giornata vissuta come tante altre dopo il lutto. Le scene sono quasi oniriche e fatte con colori sgrargianti che colpiscono l'occhio dello spettatore.
Ho trovato interessanti l'utilizzo dei rallenty e dei flash back, i quali vengo utilizzati per farci vivere le sue pene: quelle "dei bei ricordi" che fanno ancora male per poter essere ricordati e quelle "dei momenti della giornata" dove il protagonista vive i suoi stati d'animo angoscisi in solitudine.
Questi stati d'animo vengono , dal regista, rappresentati veramente bene e le stesse immagini son ben fatte, ci permette di capire ancora di più le pene del protagonista, in una soggettiva del personaggio ben realizzata.
Ho trovato interessanti l'utilizzo dei rallenty e dei flash back, i quali vengo utilizzati per farci vivere le sue pene: quelle "dei bei ricordi" che fanno ancora male per poter essere ricordati e quelle "dei momenti della giornata" dove il protagonista vive i suoi stati d'animo angoscisi in solitudine.
Questi stati d'animo vengono , dal regista, rappresentati veramente bene e le stesse immagini son ben fatte, ci permette di capire ancora di più le pene del protagonista, in una soggettiva del personaggio ben realizzata.
Egli ci appare esteriormente in un modo e interiormente in un altro; nel primo modo appare integro, ben vestito, educato nei modi di fare e raffinato ma, questa raffinatezza viene messa in contrasto con tutto il suo dolore che non può essere vissuto in modo composto o gestibile con grande facilità come può essere l'apparire davanti agli altri. Vive un dramma molto forte che riesce a nascondere bene in luoghi comuni ma non in casa, dove il suo dolore indelicato esce fuori sempre con delicatezza e fascino grazie alla bravura dello straordinario attore Collin Firth.
Il finale è prevedibile ma non come noi pensavamo, il regista qui colpisce lo spettattore fino in fondo, nel profondo dell'anima, anima che il protagonista non si sente più dentro in quanto persa nel suo dolore uniersale.
Un film melo-drammatico da guardare come ho già detto prima per la bellezza estetica delle immagini, l'eleganza degli ambienti, vestiti...tutto appare perfetto in contrasto alla sofferenza del protagonista, la bravura degli attori e del neo regista/stilista Tom Ford.
cheru82
IL TRAILER DEL FILM
IMMAGINI CON I PRINCIPALI PROTAGONISTI DEL FILM
Un film melo-drammatico da guardare come ho già detto prima per la bellezza estetica delle immagini, l'eleganza degli ambienti, vestiti...tutto appare perfetto in contrasto alla sofferenza del protagonista, la bravura degli attori e del neo regista/stilista Tom Ford.
cheru82
IL TRAILER DEL FILM
IMMAGINI CON I PRINCIPALI PROTAGONISTI DEL FILM
Per chi volesse leggere il libro da cui è stato tratto il film: eccovi il titolo e l'autore del libro.
http://cineocchio.altervista.org/wordpress/2010/01/12/a-single-man-2009-di-tom-ford/





Ciao, volevo ringraziarti, perchè spinto dalla tua recensione positiva l'ho affittato e visto ieri sera.. Un film intenso, mi ha decisamente colpito, uno di quelli che poi ti porti dentro. Attori superlativi.
RispondiEliminacioa marco sono molto contenta che la mia recensione abbia funzionato
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